Per gli studenti le lezioni sono finite, il mio corso è finito e pochi giorni fa hanno dato l'esame. Sì, perché qui in Norvegia è tutto spostato di un mese. Dato che l'estate è breve, e dal punto di vista di un italiano in diversi posti è in a tutti gli effetti inesistente, qui all'università giugno e luglio fanno la funzione di luglio e agosto in Italia. A giugno si finiscono gli esami e a luglio non c'è nessuno tranne gli stranieri che vengono da paesi astrusi o quelli con il capo che li costringe a stare in ufficio a guardare gli eroinomani che si bucano nel parco del Dipartimento deserto mentre il capo stesso è in vacanza da qualche parte.
Detto questo, mi pare giusto fare una carrellata dei miei studenti, o almeno di quelli abbastanza significativi da meritare la mia attenzione. Non ci capirete niente e i loro nomi sono ovviamente omessi, ma sarà divertente. Almeno per me.
l'Incredibile Hulk
Cominciamo la rassegna da un tizio alto quanto me e largo il doppio, il prototipo assoluto del Guerriero Vichingo. Capelli biondi molto chiari mossi, barba biondo-rossiccia. Un bel ragazzo, anche se dalle domande che fa è palese che non ha mai ascoltato il professore a lezione, non ha mai studiato a casa e non ha mai fatto un esercizio. Dopo la prima o la seconda lezione l'ho visto a una cena mezzo ubriaco cercare di imitare un atto sessuale per un gioco di mimi. E' dotato di una singolare mancanza di espressività. Sembra che la bocca non si muova quando parla. Forse è ventriloquo.
Picasso
L'amica di Hulk, a cui ho dato questo nome non perché il viso ricordi un quadro cubista, per sua fortuna, ma perché ha un sorriso storto e incerto, e quindi Picasso mi è venuto automatico. A lezione sembra l'insegnante privata di Hulk: gli siede di fianco e gli spiega i passaggi scorrendo col dito sul quaderno. Commovente.
BimbaJo
In questi giorni ho camminato per il dipartimento pensando a scrivere questo articolo e quindi mi sono provato a immaginare dei nomi per codeste persone, tanto la maggior parte dei nomi li ho dimenticati comunque. BimbaJo è alta al massimo uno e sessanta, magrolina, vestita anni 80 trasandato, vagamente "street-style", e quando la incontro per il dipartimento ha sempre le cuffie alle orecchie (ovviamente non a lezione) - ma non delle cuffie normali, delle gigantesche cuffie che andavano di moda forse nel 1984, immense, stile pilota di aeroplani. Mi ricorda uno di quei personaggi che c'erano sempre nei cartoni giapponesi anni 80 sempre con le cuffie alle orecchie. C'era sempre uno così.
Dotti
Ragazzo piacente che fa il piacione, con taglio degli occhi uguale al mio amico Dotti. L'ho conosciuto un anno fa a una festa in cui mi disse che le ragazze norvegesi sono noiose perché alle feste si ubriacano, pomiciano con tutti e poi non la danno mai. Non sono andato a molte feste ma le ho viste sempre fermarsi allo stadio "si ubriacano". Sono convinto che Dotti però riesca ad arrivare allo stadio 2 molto prima dei suoi compagni.
lo Scugnizzo
Un altro tizio altissimo con la faccia di un ragazzino di 13 anni, le ciglia alla Elio (per quanto sia castano chiaro) e un viso acqua e sapone, per un insieme piuttosto irritante. E' fatto un po' a pera e viene sempre a farmi domande in ufficio. Domande pertinanti, ma le mie risposte in qualche modo non lo soddisfano mai. Secondo me è dispeptico.
Morgan
E' l'amichetto dello Scugnizzo. L'unico suo tratto significativo è accompagnare lo Scugnizzo ovunque senza proferire parola o quasi. L'altra caratteristica è che quando lo guardo penso "questo ha la faccia di uno che si chiama Morgan", non vi è mai capitato? Comunque non si chiama Morgan.
l'Olandese
Ragazza tedesca (CREDEVATE che fosse olandese, eh?) dalla faccia schifata da tutto, specialmente dalle mie lezioni. Ogni volta che c'era una domanda alla quale non sapevo rispondere, la risposta la sapeva lei. Eccetto quando mi faceva lei domande alle quali non sapevo rispondere ugualmente. In un momento imprecisato del mio corso mi sono accorto che era incinta. La chiamo olandese percé pensavo fosse olandese, poi ho scoperto che è tedesca. PS: non so chi sia il padre.
il Serbo di Lusezia
Un figuro inquietante che completa il quadro degli studenti altissimi, è uno studente in Erasmus dalla Germania, credo. Comunque sia ha la faccia di un coltivapatate della periferia di Belgrado, non chiedetemi perché, sebbene sia tedeschissimo di nome e di fatto. Ha un sorriso inquietante che mi ricorda quello di un soldato serbo della prima guerra mondiale, non vorrei mai ritrovarmi solo con lui e sono sicuro che avrà una risata diabolica. Ha lo sguardo dello scienziato pazzo ed è uno degli studenti con le domande più brillanti (ovvero: uno di quelli che faceva le domande alle quali non sapevo rispondere).
Numero Dieci
Di lei mi è stato detto che gioca a calcio nell'equivalente della serie pro femminile norvegese, ma non ho idea se sia una minchiata detta per prendermi in giro o se sia vero. Si è presentata con la maglietta del Barcellona la mattina dopo che il Barca ha eliminato il Chelsea alle semifinali di Champions.
Occhio Pisto
Uno studente tedesco dall'aria spaventata, che un giorno ho incontrato fuori dal dipartimento con un pauroso occhio nero. Quando l'ho visto però non ho pensato che l'avessero menato, ho pensato che facesse kickboxing. Sono stato traviato da mio cugino.
la dottoranda svedese
Una mia collega di dottorato che ha la sfortuna di avermi come insegnante. Oltre a sciropparsi lezioni di livello discutibile, deve anche farmi da supporto morale quando mi sfogo con lei perché non so niente della mia materia e mi faccio mettere in imbarazzo dalle domande degli studenti. Lei invece vorrebbe solo passare l'esame.
Non mi vengono in mente altri personaggi significativi, ma se mi sovverrà che ho dimenticato gente stupefacente ve lo farò sapere.
lunedì esce Scaricabile!
1 giorno fa
4 commenti:
Giulio mi da che hai bisogno di una vacanza,anzi ne son certo, e non usare parole come dispeptico,perche il Piripicchio sono io e le posso usare solamente me medesimo(quando le conosco:D)
Top 3:
Il serbo di Lusezia
Carismatico,misterioso e probabilmente ama torturare topi e piccoli animaletti nella sua versione lego del campo di concentramento.Da evitare
BimbaJo
Quel tipo di cuffie le vedo molto anche qui a Londra,sono wifi e ci becchi le radio in streaming,figo(in compenso dato che tutti le usano in strada aumentereanno in modo esponenziale gli incidenti mortali,figo)
Non so perche ma trovo che insieme alle spalline siano una cosa degli '80 che non mi manca.Vintage
Occhio Pisto
Meno carismatico degli altri ma mi ha fatto ridere pensare a tutte le volte che son andato in ufficio(quando lavoravo a Torino)con gli occhi pesti perche sono un thai boxer scarso, e tutti i miei colleghi in coro" ma ti hanno picchiato??"
Biografico
Se hai altri studenti e professori vogliamo un'altra recensione, tanto oramai lo sappiamo che nel ruolo di critico ti ci trovi bene cosi lanci le tue frecciatine a chi ti pare e addirittura hai la soddisfazione di vederele "pubblicate"
Saluti da uno che abita in Conolly Road
;)
Non ci crederai ma da quando sei a Bergen non aspettavo altro se non una descrizione della fauna umana che ti circonda fatta proprio in questo stile...
Adoro questo genere di descrizioni, e tu ti piazzi ad un buon posto nella mia classifica del chi le sa fare...
Sto sorridendo di cuore, davvero!!!!!!!
Ne aspetto un'altra dei colleghi al più presto!!!!!!
^__^
Marco, la parola finale come riassunto del commento è una scelta odiosa, mi ricorda quell'imbecille che fa le pagelle sul calcio.
Giulio facci sapere chi è il compagno dell'olandese, cioè il padre del futuro bambino. Quella è ciò che ci interessa.
Perché la percentuale di tedeschi è così alta?
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