"la Bellezza è l'unica forma di Moralità della Natura"

"io non penso che il mondo sia folle, direi piuttosto grottesco"
"grottesco? non ci trovo nulla di grottesco nel mondo. non mi pare che milioni di bambini che muoiono di fame o per guerre abbiano qualcosa di grottesco."

giovedì 24 settembre 2009

pioggia, buio e fastidio

Beh, dopo la sbornia di ore di luce estiva (diciamo luce, chiarore, luminosità, dì, quel che vi pare ma non sole, viste le abitudini piovose del luogo), sono passati 3 giorni dall'equinozio e le giornate continuano ad accorciarsi a velocità smodata. Continuano a esserci i 12 gradi che mi hanno accompagnato per quasi ogni giorno da marzo, ma che presto immagino scenderanno ai canonici 9 gradi autunnali. Madonna che noia.

Detto ciò, colgo l'occasione per affrontare qualche "odio" indicato nel mio intervento precedente.

Caparezza mi diede fastidio quando uscì con "fuori dal tunnel" perché era quella classica canzone fatta per prendere soldi dagli stessi che critichi, in maniera abbastanza evidente e in modalità ripetute ormai dai tempi della Jefferson Starship e dei bolsi classic rockers intellettualoidi. Lui disse in intervista che non lo avevano capito, e che era stato traviato il senso della canzone. Pensai di dargli il beneficio del dubbio (nonostante il fatto che la canzone, al di là del successo, la trovassi orrenda), e lo vidi dal vivo a Roma, in uno di quei cosi tipo (Marchetta) Free Festival, quello in cui c'erano anche Beck (non Jeff Beck, ma Beck Hansen, che con quella esibizione credo vinse il premio di concerto più brutto mai visto, venendo in seguito scalzato da Mike Patton) e i Duran Duran come gruppo di testa. In tale occasione Caparezza affrontò la questione degli americani in Iraq o Afghanistan in una maniera che suscitò il mio odio. Non ricordo quali fossero i termini, ma considerato che sono sempre stato contrario a entrambi gli interventi e che sono sempre stato molto critico con gli USA, e che all'epoca al governo in Italia c'era Berlusconi, doveva trattarsi di qualcosa di davvero molto stupido, dal quale pareva che fosse contento della morte dei soldati americani. Sicuramente non sarà stato così, ma è così che mi sembrò. E il fatto che ripetesse i soliti quattro slogan per farsi applaudire dai pubblico degli accannati di sinistra non mi fece buona impressione. Infine, confermò i miei pregiudizi con l'ulteriore successo "vieni a ballare in Puglia", che ripete lo schema di "fuori dal tunnel": una melodia ballabile e accattivante per vendere dischi nascondendolo con un testo pseudoimpegnato. Una volta può essere un caso, due no. Insomma, non mi piace, ecco. (PS: il tema dell'integrità artistica è un maledetto casino e forse servirebbe farci un pezzo apposta, anche per chiedere il vostro parere a riguardo... e non è una novità mia, se si pensa alle critiche ricevute nei settanta da De Gregori e Venditti, negli anni sessanta dal Dylan della svolta psichedelica e poi country, e così via)

Valentino Rossi mi stava antipatico perché lo consideravo un montato. Col passare degli anni l'ho rivalutato, è davvero un mezzo matto sincero, con una vera passione per le corse. E l'ho rivalutato soprattuto per il modo molto tranquillo con cui ha affrontato certe questioni: si è dimostrato un buon perdente e un vero sportivo. Poi ha cercato di fregare il fisco, ok, anche questo è vero... :p :p :p

I Dream Theater non mi dispiacciono, ma negli anni novanta tutti i cazzo di metallari erano strafissati con loro "i migliori musicisti di sempre". Il fatto è che a parte il primo Portnoy e Kevin Moore (che è uscito dalla band nel 1996), gli altri musicisti sono tecnicamente preparati ma non li trovo non più interessanti di altri. Oltretutto compositivamente hanno rubato migliaia di idee da gruppi prog degli anni 70 e 80 - un conto sono le influenze, ma loro addirittura le melodie, perdinci!, eddai (l'esempio più famoso è il ritornello di "Another Day", canzone già di per sé stucchevole, rubato a "Lavender" dei Marillion). Sicuramente dischi come "Images and Words" e l'opera "A Change of Seasons" hanno momenti notevoli, ma da qui a farne la miglior band del mondo ce ne corre. Inoltre il loro disco più celebrato è, a mio modo di vedere, di una bruttezza rara: si tratta di "Scenes from a Memory", che chiunque conosca i Pink Floyd potrà divertirsi a fare a pezzi ritrovando i vari plagi (tra cui quell'orrore atroce che fa il verso a "The Great Gig in the Sky"). Così ho sviluppato una repulsione in parte indotta e in parte giustificata. Oggi che se li filano meno, posso ascoltare le canzoni che mi piacciono in santa pace, ma ciò non toglie che siano un esempio di sopravvalutazione raro nella musica rock.

Infine una nota: il norvegese io l'ho imparato da piccolo, in quanto mia madre è norvegese. Non so più dove sia finito il profilo. Certo non lo parlo benissimo, ma me la cavo, anche se mia madre è dell'est e io vivo sulla costa ovest, il che è come vivere tutta la vita all'estero imparando a parlare mezzo italiano e mezzo veneto e poi trasferirsi a Napoli. Non facilissimo, ecco, sebben sempre meglio che niente.

6 commenti:

ratatouille ha detto...

leggendo il tuo post devo dire che mi sento ancora più contento di andare al mare questo weekend,
ieri c'erano 30° e sono previsti altri cinque o sei giorni di sole.

certo,
qua abbiamo anche berlusconi...

Francesco Pogliano ha detto...

riguardo i Dream Theater poveretti, non trovo male Scenes from a Memory, anche se da qui a considerarlo il miglior album in assoluto ne passa un bel po'. per la precisione io sono uno che considera i Pink Floyd il miglior gruppo mai comparso su questa terra ^^
che siano sopravvalutati è vero... ma come te io mi ascolto quelle canzoni buone che hanno fatto ^^

a Bergen avevo letto che parlavano un dialetto più simile al bokmål, anche se con pronunce strane... me lo sai confermare?

Gap ha detto...

Cara Volpetta, questa volta veno a trovarti io.
"Cosa fare a Bergen quando sei morto" sinceramente non lo so, a dire il vero non so nemmeno cosa si potrebbe fare da vivi. Spero per te che non sia com il mitico paese della Ciociaria che stai tentando di individuare. Se rileggi il post, troverai una sottile traccia che ti potrebbe essere utile. Mi chiedi cosa hanno i ciociari che non vanno, semoplicisticamente ti potrei dire che sono ciociari e tanto basta. ma sarebbe limitativo. La prov. di Frosinone era la prima prov. della cassa del Mezzogiorno e feudo della Dc e in particolare di Andreotti e il suo braccio destro Evangelisti. Non so che età hai e quanta storia della Dc conosci, il Gatto e la Volpe in loro confronto erano degli angioletti. Se a ciò aggiungi che caratterialmente i portatori di cioce sono fondamentalmente depressi, che non riescono ad alzare la testa e a valorizzare il loro grande patrimonio, quella che si chiama ciociaria storica. Che, come dici tu, si attaccano a Mastroianni e Manfredi, che accettano di dire che la Lollobrigida è ciociara, è di Subiaco e non c'entra nulla con la C., e non valorizzano quelle poche menti che questa terra ha partorito, che permetteno supinamente che i giovani un po' più svegli, 30/40 anni fa come ora, vadano via e che quei pochi che restano alla fine si rincoglioniscono nel solito tran tran non può essere apprazzata da me che a 19 anni sono andato via per senso di soffocamento.
Scusa se sono stato prolisso, come sai è un mio difetto.
Forza Roma. Pessima partita a catania salvato con un pochino di c....
Ti metto nei miei link.

Anonimo ha detto...

Su Caparezza ti sbagli e credo che "Abiura di me" risponda alle tue domande. I motivetti orecchiabili li fanno tutti e non c'è niente di male. Il fatto che il suo pubblico sia di sinistra, non vuol dire che debba esprimersi diversamente. Non credo che lui vada a caccia di ascoltatori sinistroidi, lui scrive ciò che pensa, facendo il giullare. E' chiaro che un leghista è difficile che lo ascolti, visto che gli ha sempre dato del cretino. Posso capire che lo si trovi fastidioso e che il suo genere non piaccia, il resto mi sembra solo un motivo sterile per sostenere il proprio gusto.

Anonimo ha detto...

Credo che sia "Abiura me", anch'io non sono un grande amante di Caparezza, anche se ho imparato ad apprezzarlo.

claudio ha detto...

lo so , dopo questo dhe sto per dirti, non mi cagherai pari per sempre : mi piace susanne sundfor e silje nergaard. Guarda un po' te!

 
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