"la Bellezza è l'unica forma di Moralità della Natura"

"io non penso che il mondo sia folle, direi piuttosto grottesco"
"grottesco? non ci trovo nulla di grottesco nel mondo. non mi pare che milioni di bambini che muoiono di fame o per guerre abbiano qualcosa di grottesco."

martedì 31 marzo 2009

musica 1997-2008: rapporto di marzo

Ciao a tutti!

Per chi fosse interessato ecco una nuova puntata delle mie peregrinazioni musicali.
Sono giunto a 155 dischi, quindi sono perfettamente in linea col ruolino di marcia che mi ero imposto. Per chi avesse dimenticato uno dei miei due folli fioretti di Capodanno, ovvero ascoltare 600 dischi del periodo 1997-2008 in un anno, il che significa 50 dischi al mese per 12 mesi.

Invece di stare a ricopiare la lista dei dischi (che comincia ad essere lunga) sto approntando delle pagine web.

Ripassando più tardi potrete invece vedere una piccola lista con la top 10 (o top 20, ancora devo decidere) del dodicennio (e Oppar apprezzerà che si tratta di 12 anni).

Ecco la classifica dei dischi migliori tra i 155 che ho ascoltato in questi tre mesi:

2008
1. Motorpsycho: Little Lucid Moments (psych-rock)
2. Boris: Smile (noise-rock)
3. Dodos: the Visiter (indie-folk)
4. Fleet Foxes: Sun Giant EP (indie-folk)
5. Xiu Xiu: Women as Lovers (avantgarde-rock)
6. Elio e le Storie Tese: Studentessi (rock)
7. Erykah Badu: New Amerykah Part One (r&b)
8. Drive-by Truckers: Brighter than Creation's Dark (alternative-country)

2007
1. Oceansize: Frames (math-rock)
2. Ivan Segreto: Ampia (jazz-pop)
3. Battles: Mirrored (math-rock)
4. The Go! Team: Proof of Youth (indie-rock/hip-hop)
5. Sleepytime Gorilla Museum: In Glorious Times (avantgarde-metal)

2006
-

2005
1. Sigur Ros: Takk (post-rock)
2. Okkervil River: Black Sheep Boy (alternative-country)
3. Sufjan Stevens: Come feel the Illinoise (indie-folk)

2004
1. Arcade Fire: Funeral (indie-rock)

2003
1. Xiu Xiu: A Promise (avantgarde-rock)
2. Baustelle: la moda del lento (indie-pop)

2002
1. Xiu Xiu: Knife Play (avantgarde-rock)

2001
-

2000
-

1999
-

1998
1. Pain of Salvation: One hour by the concrete lake (prog-metal)
2. Explorers Club: Age of Impact (prog-metal)

1997
1. Afterhours: Hai paura del buio? (alt-rock)
2. Bran Van 3000: Glee (r&b)
3. Godspeed you black emperor: F# A# Infinity (post-rock)
4. Air: Moon Safari (electronica)
5. Radiohead: OK Computer (alt-rock)
6. Chemical Brothers: Dig your own hole (big beat/house)

Poi beccatevi la classifica dei dischi più brutti, da evitare come la peste:

2008
1. Cesare Basile: Storia di Caino
2. Queen+Paul Rodgers: the Cosmos Rocks
3. Breeders: Mountain Battles

2007
1. Roberto Vecchioni: ...di rabbia e di stelle

2003
1. King Crimson: the Power to Believe

2000
1. Coldplay: Parachutes

la mia battaglia con gli autari

Sembra che il mio rapporto con gli autisti del servizio di trasporto pubblico di Bergen stia diventando uguale a quello di JD con gli inservienti in Scrubs, e la cosa di certo non mi piace.
Oggi pioveva e non avevo voglia di farmi mezz'ora di scarpinata per tornare a casa. Così ho preso l'autobus. Sono salito sul davanti e ho timbrato la mia carta ricaricabile. La quale però non ha mostrato il segnale dei viaggi rimasti sul display della macchinetta. L'autaro allora mi ha chiesto di poter controllare la carta. L'ha infilata in un macinino tipo quello che c'è in Blues Brothers e poi mi ha detto "tutto ok" e me l'ha ridata. E mi ero anche fatto la barba (e non vado in giro con gli occhiali scuri di notte)...

giovedì 26 marzo 2009

come farsi riconoscere all'estero

Oggi sono riuscito nella rara impresa di coprirmi di vergogna nell'arco dei primi 45 minuti della giornata.

Mi sono svegliato alle 9:20, avevo un appuntamento dal dottore alle 10:00. Considerato dove si trova il mio dottore, era impossibile arrivare puntuale. Corro fuori di casa nella speranza di intercettare un autobus. Mentre arranco verso la fermata, mi viene il sospetto di aver finito i soldi nella tessera dell'autobus. Guardo i contanti: 21 corone. Un biglietto ne costa 23. Arrivo alla fermata alle 9:40, l'autobus sta arrivando, non ho tempo per pensare a cosa fare così monto a bordo e provo il biglietto. Porca zozza, ho finito i soldi davvero. Cerco disperatamente nel marsupio, sperando che ci siano le 2 corone che mi mancano per arrivare al biglietto. Mi guardo attorno pensando se scendere dall'autobus o far finta di niente e "rubare" una corsa (ultima corsa fatta a sbafo dal sottoscritto: 1999, naturalmente con l'eccezione delle volte in cui provi a timbrare ma nessuna delle macchinette funziona). Ma le portiere sono già chiuse e l'autista mi scruta con sguardo truce. Rimango ancora un po' incerto sul da farsi. L'autista non parte. Sta palesemente aspettando una mia mossa. Davanti all'intero autobus in silenzio gli chiedo di aprire e farmi scendere che ho finito la tessera e non ho i soldi per pagare il biglietto. Davanti a tutto l'autobus mi becco una ramanzina dell'autaro. Io con la mia faccia da straniero barbone capellone e forse drogato. L'autaro intanto parte. Scendo alla prima fermata, coperto di vergogna. Corro dal medico e arrivo in ritardo di 10 minuti.

Bell'inizio di giornata.

E una domanda che non riesco a togliermi dalla testa: se non fossi uno straniero drogato e barbone, l'autaro avrebbe controllato nel mucchio di gente salita se proprio io timbravo (la macchinetta è a 10 metri dietro l'autaro)? E io ho timbrato e la macchinetta ha fatto la lucina rossa del "credito terminato", non è suonato un allarme antincendio... Ho visto diverse persone non pagare sui bus, ma non mi è mai capitata una scena del genere...

PS: non do la colpa all'autaro di niente, io sono un deficiente e non dovevo neanche pensarci a salire ad UFO... non sto cercando scuse per il mio comportamento

sabato 21 marzo 2009

norvegese per fessi - lezione uno

Eccoci finalmente alla primissima lezione di norvegese: pronome personale e verbo essere.

In norvegese i verbi non si coniugano, come in inglese. In più, nemmeno il verbo essere si coniuga. Come in inglese, il verbo necessita assolutamente del soggetto esplicito (proprio per il fatto che, non coniugandosi, sarebbe altrimenti impossibile capire chi sia il soggetto).

I pronomi personali soggetto sono:

IO = JEG
TU = DU
EGLI = HAN
ELLA = HUN
ESSO (1) = DEN
ESSO (2) = DET

NOI = VI
VOI = DERE
ESSI = DE

Il verbo essere, indicativo presente: ER.

Esercizio: ripetete ad alta voce.

Jeg er Giulio.
Du er Marco.
Han er Silvio.
Hun er Lucia.

Torniamo un attimo alle "persone". In norvegese esistono tre generi: maschile, femminile e neutro. Se guardate il pronome personale alla terza persona, notate che "han" è maschile, "hun" femminile. Il pronome personale neutro è invece "det". Si noti che come in italiano si usa "esso" invece di "egli/lui" quando si parla di oggetti (nessuno in italiano dice "il castello è molto brutto; egli sorge su una collina", bensì "esso sorge su una collina"), così in norvegese per le parole di genere maschile o femminile che denotano oggetti o cose si usa "den". Sarebbe troppo intelligente usare il neutro per TUTTI gli oggetti.

Esempio:

Sola er gul. Den er varm. = Il sole è giallo. Esso è caldo.
(sole è femminile in norvegese)

giovedì 12 marzo 2009

l'amaro tonetto

argh

sono amareggiato

lunedì 9 marzo 2009

dischi 1997-2008, aggiornamento 9 marzo

Ecco qui la lista aggiornata dei dischi riordinati, catalogati, ascoltati e giudicati del periodo 1997-2008 dal 1° gennaio ad oggi 9 marzo.

Prima o poi spero di potervi mettere un collegamento per andare alle recensioni vere e proprie; solo che scrivere recensioni è un affare lungo e complicato...

Per darvi almeno un'idea di cosa penso dei dischi (come richiesto da Mauri in commento), considerate questo: i dischi in grassetto sono dischi che vi consiglio di ascoltare, mentre i dischi su cui ho tirato una riga sono quelli da non ascoltare assolutamente.

Per tutti gli altri il mio giudizio personale varia, però penso che siano dischi che possano piacere a un fan di quel tipo di musica o di quella band, e che non sono indecorosi sebbene non siano dischi pienamente riusciti a mio modo di vedere.

In teoria dovrebbe esserci anche un altro grado di giudizio, i dischi in grassetto in rosso, ma di quelli del periodo 1997-2008 ancora non ne ho trovato uno che mi convinca a sufficienza da sottolinearlo così.

Chiaramente i giudizi possono cambiare riascoltando i dischi, quindi non escludo che al prossimo aggiornamento alcuni dischi abbiano mutato giudizio. Questo difficilmente accadrà per quelli "cancellati", dato che cercherò il più possibile di evitarli...

2008 (63 dischi)
Afterhours: i milanesi ammazzano il sabato (alternative rock, Italia)
All That Remains: Overcome (melodic nu-metal, USA)
American Music Club: The Golden Age
Arsenico: Esistono distanze (punk, Italia)
Asia: Phoenix (progressive, aor, UK)
Bauhaus: Go Away White (dark, new wave, UK)
Baustelle: Amen (pop, Italia)
Beach House: Devotion (pop, USA)
Beat Circus: Dreamland (americana, gypsy, USA)
Black Mountain: In the Future (rock, alternative, Canada)
Boris: Smile (psychedelic, experimental, Giappone)
Breeders: Mountain Battles (indie, folk, USA)
British Sea Power: Do you like rock music (brit-pop, UK)
Cesare Basile: Storia di Caino (cantautori, Italia)
Chairlift: Does you inspire you (synth pop, USA)
Counting Crows: Saturday nights (pop-rock, country-folk, USA)
Cure: 4:13 Dream (dark, rock, UK)
Cut Copy: In Ghost Colours (electroclash, pop, Australia)
Dears: Missiles (indie, pop-rock, Canada)
Deerhunter: Microcastle (indie rock, post rock)
Dodos: The Visiter (indie, folk, USA)
Drive-by Truckers: Brighter than Creation's Dark (country-rock, USA)
Earth: The Bees Made Honey in the Lion's Skull (drone music, USA)
Elbow: The Seldom Seen Kid (pop-rock, UK)
Elio e le Storie Tese: Studentessi (demenziale, pop-rock, Italia)
Essie Jain: The Inbetween (cantautori, UK)
Fleet Foxes: Sun Giant EP (folk-rock, indie, USA)
Fleet Foxes: Fleet Foxes LP (folk-rock, indie, USA)
Genio: il Genio (pop, synth-pop, Italia)
Giusy Ferreri: Gaetana (pop, Italia)
Goldfrapp: Seventh Tree (pop, electronica, UK)
Gutter Twins: Saturnalia (indie rock, USA)
Kaiser Chiefs: Off with their heads (pop-rock)
KD Lang: Watershed (cantautori)
Laura Marling: Alas I cannot swim (cantautori, UK)
Mars Volta: The Bedlam in Goliath (progressive rock, indie rock, USA)
Matmos: Supreme Balloon (electronica)
Motorpsycho: Little Lucid Moments (progressive rock, psych-rock, Norvegia)
Mountain Goats: Heretic Pride (folk-rock, indie, USA)
No Age: Nouns (punk, USA)
Okkervil River: The Stand-Ins (country-rock, alt-country, USA)
Nosound: Ligthdark (neo-progressive, Italia)
Old 97's: Blame it on gravity (country rock, alt-country, USA)
Opeth: Watershed (progressive metal, Svezia)
Queen+Paul Rodgers: the cosmos rocks (mor, rock, UK)
R.E.M.: Accelerate (college rock, USA)
Roberto Gori: la Fine del Canto (musical, Italia)
She & Him: Volume 1 (folk-pop, indie, USA)
Sheryl Crow: Detours (cantautori)
Sigur Ros: med sud i eyrun (experimental pop, Islanda)
Snow Patrol: A Hundred Million Suns (pop-rock, Scozia)
Spiritualized: Songs in A&E (alternative rock, indie rock)
Stephen Malkmus: Real Emotional Trash (punk-rock, alternative rock)
Sun Kil Moon: April (indie-rock)
The Academy Is: Fast Times at Barrington Heights (emo, punk, indie-rock, USA)
Tiziano Ferro: Alla mia età (pop, Italia)
Tricarico: Giglio (cantautori, Italia)
Trivium: Shogun (melodic death metal)
TV on the Radio: Dear Science (pop-rock, indie, USA)
Vampire Weekend: Vampire Weekend (indie rock, world music, USA)
Walkmen: You and Me (indie rock)
Wolf Parade: At Mount Zoomer (indie rock)
Xiu Xiu: Women as Lovers (experimental pop, USA)

2007 (25 dischi)
Akt: Dentrokirtos (progressive rock, Italia)
Alps: III (drones music, USA)
Anekdoten: A Time of Day (neo-progressive, Svezia)
Arcade Fire: Neon Bible (indie rock, Canada)
Battles: Mirrored (math rock, post rock)
Besnard Lakes: The Besnard Lakes are the Dark Horse (indie rock)
Black Keys: Attack & Release (lo-fi, rock, USA)
Book of Knots: Traineater (alternative rock, experimental, USA)
Brian Jonestown Massacre: My bloody underground (psychedelic, rock)
Clare & the Reasons: The Movie (retro-pop)
Cristina Donà: la quinta stagione (cantautori, Italia)
Daniele Silvestri: il Latitante (cantautori, Italia)
Foo Fighters: Echoes, Silence, Patience and Grace (power pop, rock, USA)
Ivan Segreto: Ampia (cantautori, jazz-pop, Italia)
Marlene Kuntz: Uno (pop-rock, alternative, Italia)
Megadeth: United Abominations (trash metal, USA)
New Trolls: Concerto Grosso - The Seven Seasons (progressive rock, mor, Italia)
Oceansize: Frames (progressive rock, indie rock, math rock, UK)
Okkervil River: The Stage Names
Pain of Salvation: Scarsick (prog-metal, Svezia)
Roberto Vecchioni: ...di rabbia e di stelle (cantautori, mor, Italia)
Sleepytime Gorilla Museum: In Glorious Times (alternative rock, experimental metal)
The Go! Team: Proof of Youth (alternative rock, hip hop, UK)
Ulver: Shadows of the Sun (post-rock, Norvegia)
Van der Graaf Generator: Trisector (progressive rock, UK)

2006 (3 dischi)
Amy Winehouse: Back to Black (soul, R&B, UK)
Beirut: Gulag Orkestar (indie-pop, balcanic, USA)
Wombats: Girls, Boys and Marsupials (pop, indie, UK+Norvegia)

2005 (6 dischi)
Afterhours: Ballate per piccole iene
Baustelle: la Malavita
Black Mountain: Black Mountain
Daniele Luttazzi: Money for Dope (cantautori, jazz-pop, Italia)
Mangala Vallis: Lycanthrope (progressive rock, Italia)
Okkervil River: Black Sheep Boy

2004 (2 dischi)
Arcade Fire: Funeral
Baustelle: la moda del lento

2003 (1 disco)
Claudio Lolli & il Parto delle Nuvole Pesanti: ho visto anche degli zingari felici

1997 (5 dischi)
Afterhours: hai paura del buio?
Genesis: Calling all stations (neo-progressive, pop rock, UK)
Radiohead: OK Computer (brit-pop, rock, UK)
Subsonica: Subsonica (electro-disco-pop-rock, Italia)
U2: Pop (pop-rock, UK)

PS: come faccio ad ascoltare tanti dischi, mi si chiede. Sto 7-10 ore al giorno attaccato a un computer a lavorare, ecco come faccio... E' il vantaggio di essere un fisico modellista...

sfondata la barriera dei 100

ok

ho sfondato la barriera dei 100 dischi del periodo 1997-2008 ascoltati dall'inizio dell'anno
esattamente sono a 102
wow

restate collegati per un aggiornamento a breve sui dischi ascoltati e i miei consigli per l'ascolto
il 2008 continua a farla da padrone, ma prima o poi riuscirò a darvi una panoramica migliore anche sugli anni precedenti

rock'n'roooollllllllllllllll!!!!!!!!!

martedì 3 marzo 2009

Ian Carr e Kelly Groucutt

Ora possono venire a trovarmi a Bergen...

Ciao Ian



Ian Carr, trombettista, flicornista e storico del jazz, 21.04.1933, Dumfries, Scotland



Ciao Kelly



Michael William Groucutt, bassista e cantante, 08.09.1945, Coseley, England

lunedì 2 marzo 2009

norvegese occidentale e orientale

Norvegese occidentale:

a) questo tizio credo sia di Bergen, è un tipico esempio di norvegese sud-occidentale che sta parlando un norvegese molto corretto; da Bergen lungo la costa fino a Kristiansand tutti i norvegesi hanno la r moscia



b) concorso giovanile con una cantante che canta in dialetto di Sogndal; rispetto al tizio di prima si può notare l'assenza della r moscia



Norvegese orientale:

c) tizio di programma comico che parla super-slang di Oslo e fa veramente ridere peccato che non possiate capire niente ma prima o poi ce la farete



d) altro spezzone comico, i due tizi parlano norvegese orientale mentre la "tizia" parla alla cosiddetta maniera "Oslo Vest", ovvero pariolina di Oslo, compresa la "r" moscia



Ok adesso che avete sentito abbastanza norvegese da avere voglia di proseguire siamo pronti alla prima lezione...

norvegese per fessi - lezione 0.1

Alcune cosette che ho dimenticato dalla prima lezione, prima di partire seriamente con le lezioni!

Quello che vi "insegnerò" (mmuhhahahahaah) sul blog sarà il cosiddetto "bokmål". Sì perché in Norvegia, per fare le cose semplici, esistono ben due sistemi di scrittura ufficiali, due "lingue" codificate differentemente: il bokmål e il nynorsk (letteralmente "lingua scritta" e "nuovo norvegese").

La "lingua scritta" si basa principalmente sui dialetti dell'est e sul norvegese di Oslo e la sua codificazione è stata basata sulla grammatica danese; il nynorsk fu creato a tavolino nel XIX° secolo da un nazionalista norvegese che prese come base i dialetti dell'ovest.

Insomma, è come se all'unità d'Italia i governanti avessero deciso di rendere ufficiali due lingue, una basata sui dialetti del nord e una sui dialetti del centro-sud, ovviamente strutturate in maniera sufficientemente simile da renderle mutuamente intelleggibili.

Il fatto che poi i dialetti norvegesi distino fra loro meno di quanto non distino i dialetti italiani porta al fatto che i norvegesi parlino ciascuno il proprio dialetto strafottendosene delle lingue ufficiali eccetto quando scrivono cose ufficiali (che devono ovviamente essere scritte in entrambe le lingue, dal materiale burocratico ai testi degli esami scritti). E' sicuramente una cosa affascinante anche se crea i suoi problemi (e qualche dialetto di qualche valle nascosta è pressoché incomprensibile a chiunque).

Ovviamente parlando bokmål sarete perfettamente in grado di farvi capire ovunque in Norvegia. Purtroppo fuori dalla zona di Oslo rischiate seriamente di non capire quello che vi diranno i norvegesi. Ma tanto nella zona di Oslo vive 1/4 della popolazione...

A presto per la prima lezione "vera"!!!
 
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