"la Bellezza è l'unica forma di Moralità della Natura"

proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scendere e 'I salir per l'altrui scale

giovedì 30 aprile 2009

norvegese per fessi - lezione due

Prima di cominciare
Date un'occhiata a queste frasi e cercate di seguire il dialogo sottostante aiutandovi con esse.

Hei = Ciao
God morgen = Buon giorno

Hvordan går det? = Come va? (letteralmente: come va esso?)
Det går bra = Bene (letteralmente: esso va bene)
Ganske bra = Abbastanza bene
Ikke så bra = Non così bene

Hva heter du? = Come ti chiami (letteralmente: Cosa chiamare tu?)
Jeg heter... = Mi chiamo (letteralmente: Io chiamare...)

Hvor bor du? = Dove abiti tu?
Jeg bor i... = Io abito a/in (I live in)

Ja = sì
Nei = no
Takk = grazie (thanks)
Så = così

Dialogo
Leggete ad alta voce e provate a comprendere il senso dei dialoghi, anche con il vocabolario sottostante.

God morgen.
God morgen.
Hva heter du?
Jeg heter Giulio.
Hvor bor du?
Jeg bor i Bergen.
Hvordan går det?
Det går ganske bra.

Hei!
Hei! Hvordan går det med norsk kursen?
Ikke så bra.
Kan jeg hjelpe deg med leksene?
Ja, takk!


Grammatica:
* la frase si costruisce normalmente come in inglese: soggetto, verbo, complementi. Il soggetto va sempre indicato.
* le interrogative rette da avverbio ("come ti chiami?", "dove sei?", "dove abiti?") sono tutte costruite con avverbio + verbo + soggetto

Vocabolario:

Hva = Cosa ..?
Hvordan = Come..?
Hvor = Dove..?

Ganske = abbastanza (avverbio)
Ikke = non (avverbio)

Morgen = mattino (usato anche per la frase "god morgen", buongiorno, come in Italia si usa solo al mattino; per gli anglofili: morning)
Ettermiddag = Pomeriggio (letteralmente "dopo cena"; per gli anglofoni: etter = after, mid-dag = mid-day)

Hete (infinito), heter (indicativo presente) = chiamarsi (in norvegese è un verbo intransitivo)
Bo (infinito), bor (indicativo presente) = abitare
Gå (infinito), går (indicativo presente) = andare (due possibili significati: letteralmente "andare camminando" (non si può usare se usi la macchina o il treno, per esempio), oppure "andare" nel senso di "come va", come da esempio)

Leksene = i compiti
Kurs = corso
Norsk = norvegese (aggettivo)


Esercizio
Trascrivete il dialogo nella sua corrispettiva pronuncia italiana e confrontatelo con la pronuncia esatta presente nei commenti.

lunedì 27 aprile 2009

lo zombie è un lavoro di tutto riposo

Al mondo esistono due categorie di persone: quelle con le quali capisci subito di non voler avere nulla a che fare, e quelle per cui lo capisci quando è troppo tardi.

venerdì 24 aprile 2009

onomatopee

Un titolo che non c'entra niente col resto. Non è che abbia tanto da dire, in questi giorni. Lavoro, perlopiù. La primavera avanza inesorabile su Bergen, sebbene non sia evidente nella temperatura (stabilmente fra i 6° e i 10°) quanto nel fatto che gli alberi evidentemente si sono stufati di aspettare il caldo e hanno cominciato a mettere su foglie verdi. Non tante eh. Ma qualcuna c'è.

Per il resto, la pioggia in questi giorni ci ha più o meno dato tregua. L'ultima volta è piovuto due notti fa.

lunedì 20 aprile 2009

cosa fare a Bergen quando sei un fottuto zombie

L'8 aprile avevo lasciato Bergen senza neanche una foglia sugli alberi e la ritrovo, per fortuna, all'inizio della primavera. Sì, è il 20 aprile e qui la primavera è appena iniziata. Nonostante questo non sono propriamente di buon umore, dato che sono tornato qui solo questa mattina, ci sono i soliti fottuti 4 gradi centigradi e il tempo non è un gran che (ma guarda!).

Chiedersi che ci faccio qui è il minimo. Ogni momento della vita è buono per un bilancio, ma i capodanni, i compleanni e gli inizi di anno universitario sono momenti particolarmente buoni. Ho compiuto 29 anni il 17 aprile, è una età "rispettabile". Non posso dire di sentirmi maturo quanto dovrei, ma non ha molta importanza. Di certo questo non è qualcosa che mi preoccupi. Sono contento di riuscire ad individuare con lampante, cristallina chiarezza la continuità fra il me stesso di un tempo e quello di oggi, ma riuscire a fare lo stesso solo con una parte limitata delle mie conoscenze mi dispiace un po'. E qualora vi venga il dubbio, non mi riferisco a quelli che si sposano, o vanno a convivere, o alla gente che si trasferisce all'estero, o a cose del genere (che sono fondamentalmente sciocchezze, no? :p ), ma a qualcosa di ben più profondo anche se magari non così apparente.

Beh, per il resto... Sono un po' più "vecchio" di quando avevo 15-16 anni, ma fondamentalmente sono lo stesso: gli stessi valori, le stesse aspirazioni, la stessa voglia di essere indipendente e cazzaro; più "maturo" nel senso che rispetto di più gli altri e sono meno aggressivo, ma non "maturo" nel senso che ho "messo la testa a posto", in nulla "borghese" o "sedentario"... Ho fatto delle cazzate, le ho pagate, e vabbeh, ma questo non mi ha cambiato radicalmente. Ha richiesto sforzi, ha richiesto ripensamenti, ha richiesto impegno anche il non darsi per vinto, il non arrendersi alla tentazione di buttare tutto all'aria e lasciarsi triturare dalla macchina, o diventarne un ingranaggio.

Non sono un pupazzo "responsabile", continuo a non sentirmi "arrivato" e questo mi piace. Come dice Roberto Vecchioni: "se arrivo vuol dire che a qualcuno può servire".
Io passo.

PS: lo zombie è un omaggio a un amico che ha avuto una grandissima offerta di lavoro... Iä! Iä!

mercoledì 15 aprile 2009

la Volpe Nomade d'Europa

Non è una nuova specie di animale, a meno che io non ne faccia parte.

Comunque sia, non sono sparito nel nulla, solo che per qualche giorno, per fortuna, ho perlopiù staccato da internet, cosa che mi ha fatto molto piacere. Il fatto di poter vivere alcune relazioni umane faccia a faccia invece che via facciabuco (al quale non sono iscritto, ma comunque avete capito quel che intendo) non è cosa da sminuire.

A chi mi chiede se passo da Roma rispondo: purtroppo no. Se non è assolutamente necessario preferisco viaggiare solo 2 volte durante le vacanze. Sabato vado a Oslo con mio fratello e lunedì mattina prendo l'aereo per Bergen e arrivo direttamente in ufficio in stile Nuvenia Libresse, uno stile giustamente celebrato in "Essere donna oggi" di Elio e le Storie Tese. Poi mi ritroverete in Italia attorno a giugno; andrò a Roma per le elezioni europee, poi a Modena. Il biglietto di ritorno non so ancora come farlo, sto aspettando che Bossi e i suoi scagnozzi decidano quando fare il referendum, perché voglio votare anche per quello e tornare in Norvegia per poi tornare a Roma dieci giorni dopo non mi aggrada. Piuttosto mi faccio due settimane di fila e rinvio il resto delle vacanze che mi spettano di diritto a novembre...

mercoledì 8 aprile 2009

vacanze di Pasqua

Questa sera cominciano le mie sudate, meritate vacanze.
Esattamente 11 giorni di vacanza, sebbene in realtà mi toccherà sistemare qualcosa nell'articolo che sto scrivendo - non posso stare 11 giorni senza fare una ceppa.
Comunque domani torno in Italia, sarò in visita a Modena per qualche giorno.
Ci si vede lì, con chi ci sarà.

martedì 7 aprile 2009

un piccolo gesto

Mi limiterò a citare Mist:

Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.

E' un euro. In un paese pieno di gente che televota per Amici di Maria de Filippi, può fare la differenza.

Kurt Cobain & John Mayhew

Ho scritto in altro luogo i miei pensieri sull'Abruzzo, che è assolutamente nel mio cuore in questa giornata e lo sarà anche nelle prossime.

Qui voglio ricordare invece la morte, quindici anni fa domenica, di Kurt Cobain, leader dei Nirvana, e quella di John Mayhew, batterista dei Genesis prima dell'arrivo di Phil Collins, morto a Glasgow pochi giorni fa.



La scelta del video dei Nirvana sarà forse scontata, ma questa canzone è la "Satisfaction" della Generation X. Non ha importanza il suo valore musicale (peraltro non risibile), quanto il suo valore simbolico.



Per la scelta Genesis, ho attinto all'album Trespass del 1970, un album molto bello che viene ingiustamente trascurato solo perché precedeva la formazione più famosa. Con Peter Gabriel, Mike Rutherford e Anthony Banks c'erano all'epoca il suddetto John Mayhew e il chitarrista Anthony Phillips, che poi avrebbe messo su una carriera solista di nicchia.
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