"la Bellezza è l'unica forma di Moralità della Natura"

"io non penso che il mondo sia folle, direi piuttosto grottesco"
"grottesco? non ci trovo nulla di grottesco nel mondo. non mi pare che milioni di bambini che muoiono di fame o per guerre abbiano qualcosa di grottesco."

martedì 30 giugno 2009

musica: son passati sei mesi...

...e ho superato i 300 dischi, come da programma.

Esattamente sono a 305 dischi del periodo 1997-2008.

Qui un link al sito su cui ho cominciato a pubblicare le recensioni. Sono molto indietro con le recensioni, anche perché le scrivo man mano che mi riascolto i dischi (e alcuni non ho la minima voglia di farlo) e devo anche scrivere una introduzione che spieghi i minuziosi voti che ho messo.

Le note a fianco dei nomi degli artisti dovrebbero servire a link utili sugli stessi (critica o discografie), ma anche questo verrà lentamente.

Comunque potete cominciare a dare una letta e a farvi quattro risate.

dodici anni di musica: 1997-2008

domenica 28 giugno 2009

il valletto del dipartimento

In questi giorni qui al dipartimento abbiamo avuto la visita di un eminente scienziato americano, Dale Durran. Durran è famoso per i suoi lavori sui fluidi subcritici e supercritici, e sulle onde gravitazionali sia in mare sia in atmosfera. Un suo lavoro del 1990 è considerato fondamentale e l'ho anche infilato nella mia tesi.

Ho visto Durran la prima volta in Canada nel 2007 a una conferenza, ma non è che potessi andare lì e presentarmi, però gli ho fatto una foto da lontano per Giada, la mia ex-compagna di ufficio. Durran è stato ospite del mio capo qui a Bergen, e io in un certo senso ho dovuto funger loro da valletto - un compito alquanto estenuante.

Mercoledì il mio capo mi ha chiesto se sabato volessi andare con lui e Dale a fare una gita. Dato che doveva usare dei fondi del dipartimento, che aveva bisogno di almeno un'altra persona e che ero l'unico che potesse costringere, me lo ha chiesto. Sembrava una richiesta, mi ha anche detto di pensarci; poi giovedì mi ha detto "adesso prendo i biglietti" senza chiedermi un secondo parere.

Venerdì Dale ha fatto una presentazione, dopodiché alle 16 mi compare in ufficio un altro ricercatore del dipartimento, che doveva essere uno dei 4 ad accompagnare Dale alla cena ufficiale per lui, mi dice che non può andare e mi chiede di andare a fare il sostituto. La cena ovviamente è alle 19 norvegesi e io sono impresentabile, per cui dopo aver dato l'unica risposta che potessi dare sono corso a casa per farmi una doccia e poi andare al ristorante - dall'altra parte di Bergen.

Oltre al mio capo e a Dale, direttore del dipartimento di scienze atmosferiche di Seattle, uomo di mezz'età indefinita (50 portati male o 65 portati benissimo?) con un fisico asciuttissimo, c'erano:

* David Battisti, un italoamericano la cui famiglia viene da Carpineto Romano (dove è stato più volte a trovare i cugini, mi ha detto) e che ha un contratto per un tot di ore all'anno al dipartimento di Bergen ma che sta perlopiù a Seattle;

* Camille Li, una post-doc sino-canadese sui 35 che lavora a Bergen da un po' più di due anni e che ha fatto il dottorato a Seattle.

La cena è stata ottima: carpaccio di balena, un pesce di cui non ricordo il nome e fragole con panna per dessert - tutto a spese del dipartimento. La conversazione dei miei commensali, nonostante qualche sprazzo inquietante e la mia laconicità, poteva essere molto più pesante. Di certo però non è stata una cena in cui mi trovassi a mio agio.

Tornato a casa è saltata la luce in tutto il quartiere, me ne sono andato a letto e sono stato svegliato alle tre perché il frigorifero si è rimesso in funzione. Alle sette e mezza è suonata la sveglia e volevo affondare nel materasso o telefonare al mio capo e inventarmi che stavo male, ma era una bella giornata e mi sono fatto 35 minuti a piedi per andare in stazione dei treni. Lì ho incontrato il gruppo col quale avrei passato le successive 9 ore:

* Dale Durran, esaltatissimo dal fatto di scoprire che saremmo passati per un paese chiamato Dale (alla stazione di Dale ha fatto svariate foto al cartello);

* Idar Barstad, il mio capo;

* Kathy, una ricercatrice di ingegneria ambientale a Montreal, che ha accompagnato Durran a Bergen e, inspiegabilmente, non c'era ieri alla cena;

* Alastair Jenkins, scozzese ma cresciuto a Birmingham, a Bergen da una ventina d'anni. E' ovvio che si sia aggiunto lui: viaggio pagato dal dipartimento + scozzese = qualcosa di gratis. Dà un po' l'idea di essere lo zio del giardiniere Willy di simpsoniana fama.

Alastair è noto ai più per un episodio favoloso che mi è capitato l'anno scorso in dipartimento. E' l'inizio di agosto e sto cercando disperatamente di sistemare delle cose su un lavoro che dovrò presentare in Canada. Poiché buona parte del lavoro è assolutamente meccanico e mi prende tutta la notte, per tenermi sveglio mi guardo su youtube una decina di puntate del telefilm italiano Boris. La temperatura è buona, è la notte fra venerdì e sabato, tengo la porta spalancata e il volume alto. Sono le sette e mezza del mattino quando, piuttosto inaspettatamente, nel telefilm comico c'è una scena di sesso bollente condita da urla orgasmatiche. Proprio in quel momento passa Alastair, che dà un'occhiata perplessa nel mio ufficio e poi passa oltre, dopo essersi probabilmente fatto l'idea che fossi un maniaco che andava a guardarsi i film porno in dipartimento la notte.

La sensazione del viaggio inizialmente è stata quella di fare il valletto dei vecchi gialli all'inglese - sul primo treno i capoccia viaggiano da una parte e io isolato dall'altra. Poi le cose andranno un po' meglio e, anche se penso di essermela cavata dignitosamente, di certo non sono stato a mio agio.

La gita? Beh, siamo andati da Bergen a Voss e da lì abbiamo preso il bus per Gudvangen, poi il traghetto per due ore attraverso il ramo meridionale del Sognefjorden (uno dei fiordi più famosi della Norvegia) fino a Flam, da lì poi sulla spettacolare tratta di treno Flam - Myrdal (per me la terza volta) e poi da Myrdal di nuovo indietro in treno fino a Bergen. A molti di voi tutto ciò non dirà niente e sembrerà solo un'accozzaglia di nomi, ma vi assicuro che è un giro bellissimo che vale la pena fare. Solo, io 3/5 del giro li ho già fatti diverse volte!

Comunque un sabato diverso dal solito, almeno di questo non dovrei lamentarmi...







venerdì 26 giugno 2009

ciao michelino

mercoledì 24 giugno 2009

Midnattlys

Ore 23:20


Ore 00:10



Ore 01:35

venerdì 19 giugno 2009

Bergen song n°51

I was blinded by a bunch of broccolis
I was blinded by a bucket you know
I was blinded by the light in the trees
I was blinded by the light in the snow

I was cured from a stained marillion
that had found way into my veins
I had eyes of the darkest purpose
it was love in the time of pain

In a bucket full of dead flowers
when repairing an old caterpillar
I was slugging through other glowers
and the column another pillar

All
and every soul
are just fake
fake, fake,
they're just
another fake
a piece of cake
o-oh
all
and every soul
are awake
awake,
trying to miss the date
with the vermin...

martedì 16 giugno 2009

esami, corrente e calcio

La corrente è saltata in dipartimento circa un'ora fa, e i corridoi si sono riempiti di bestemmie multietniche. Pare che la colpa sia dei lavori alla metropolitana di superficie appena fuori dal dipartimento, che han fatto saltare la luce in tutto il quartiere. Ora è tornata ma il server dell'università non va e nessun computer di lavoro riesce a fare l'accesso.

I miei studenti hanno fatto un ottimo esame, molto migliore di quello degli studenti dell'anno prima, anche se i miei meriti a riguardo restano discutibili. Comunque spero che sarò riconfermato come assistente per l'anno prossimo, si parla del semestre gennaio-giugno 2010. Ci sarà insomma tempo per dimenticarsi completamente il corso e poi doverselo ristudiare da capo.

Infine, per fortuna non dovrò fare a meno del calcio. Domenica è iniziata la Confederations Cup e ieri sono iniziati gli Europei Under 21. Ci sarà da divertirsi! Ecco il programma delle partite:

domenica 14
C-Cup
Sud Africa - Iraq 0-0
Nuova Zelanda - Spagna 0-5

lunedì 15

Euro U21
Inghilterra - Finlandia 2-1
Spagna - Germania 0-0

C-Cup
Brasile - Egitto 4-3
Italia - America 3-1

martedì 16
Euro U21
Svezia - Bielorussia 5-1
Italia - Serbia 0-0

mercoledì 17
C-Cup
Spagna - Iraq 1-0
Sud Africa - Nuova Zelanda 2-0

giovedì 18

C-Cup
America - Brasile 0-3
Egitto - Italia 1-0

Euro U21
Germania - Finlandia 2-0
Spagna - Inghilterra 0-2

venerdì 19
Euro U21
Svezia - Italia 1-2
Bielorussia - Serbia 0-0

sabato 20

C-Cup
Iraq - Nuova Zelanda 0-0
Sud Africa - Spagna 0-2

domenica 21
C-Cup
Italia - Brasile 0-3
Egitto - America 0-3

lunedì 22
Euro U21
Finlandia - Spagna 0-2
Germania - Inghilterra 1-1

martedì 23
Euro U21
Serbia - Svezia 1-3
Bielorussia - Italia 1-2

mercoledì 24

semifinale Confederations: Spagna - America 0-2

giovedì 25
semifinale Confederations: Brasile - Sud Africa 1-0

venerdì 26
semifinali Euro U21
Italia - Germania 0-1
Inghilterra - Svezia

domenica 28
finale Confederations Cup: Brasile - America

lunedì 29
finale Euro U21: Inghilterra - Germania

domenica 14 giugno 2009

una settimana di fuoco

La scorsa settimana sono stato a Roma a votare per le elezioni europee e poi sono stato a Modena a trovare i miei. Mio fratello è tornato a Modena dai miei per l'estate.
Ho passato giorni convulsi, ho fatto a malapena la metà delle cose che volevo fare e visto metà della gente che volevo vedere, ma non mi lamento.

Mi lamento molto di più del fatto che sono di nuovo a Bergen dove domani torno al lavoro!
Comunque sia, non c'è troppo da lamentarsi. Qui in questo periodo fa sui 15 di massima e 10 di minima, praticamente non c'è mai notte e al momento non piove.

Frattanto è cominciata la Confederations Cup, che mi fornirà quel minimo di calcio necessario alla mia sopravvivenza.

Come si può vedere, non ho niente di entusiasmante da raccontarvi, almeno per oggi.

Comunicazioni di servizio: la prossima tranche di vacanza sarà dal 2 luglio al 7 luglio. Arrivo all'aeroporto di Bologna Marconi giovedì 2 luglio alle 22.10 e riparto dallo stesso aeroporto martedì 7 luglio alle 16.35. Quindi a questo giro non passerò da Roma, mi spiace ragazzi!

martedì 9 giugno 2009

l'Europa è troppo piccola

Ho passato gli ultimi due anni ad ammonire amici italiani e stranieri sul fatto che l'Italia non è che la testa di ponte di una Europa sempre più ignorante, e quindi razzista e xenofoba - ma che il problema è tutt'altro che confinato all'Italia, ed ha assunto scala europea. I risultati delle elezioni europee della scorsa settimana, quindi, che premiano destre ultraliberiste, conservatori cristiani e ultradestre talvolta esplicitamente fasciste, dall'Ungheria alla Gran Bretagna, dall'Olanda alla Germania, sono sicuramente shockanti per molti, ma per me purtroppo non sorprendenti.

L'Europa Unita è un progetto che continua a restare burocrazia, e le spinte positive come euro e Schengen ormai sono state assorbite e considerate normali, incapaci di darci uno slancio europeista; e ci siamo ormai dimenticati che 60 anni fa abbiamo avuto una Guerra Mondiale. Anzi - mentre l'America elegge un presidente afroamericano, noi torniamo a guardare ai fascisti col rimpianto dei ruggenti anni Trenta, quando metà degli stati europei erano governati da dittature fasciste.

A chi si è spaventato: questo è solo l'inizio. Il pendolo ha preso ad oscillare, magari alle prossime elezioni prenderanno di meno, ma hanno chiaramente fatto presa su una parte della popolazione. Non pensate di vederli sparire tanto presto; e, soprattutto, se le destre liberali e conservatrici legittimeranno i fascisti a scopi elettorali, cominciate a preparare le domande di espatrio. Ma non dall'Italia, dall'Europa.


Bbm Eb Ab C#m
Ecco che torna il Fantasma del paese,

Cm Bbm
ecco la fine delle nostre speranze,

C#2 G#
delle nostre attese.

Bbm Eb Ab C#m
Popolo Bue! Si uccida ancora

Cm Bbm
si torni alle bombe

C#2 G#
alla fine del mese

G#7+ C#7+ G#7+ C#7+
e si lavi l'onta della vostra idiozia

G# Eb Fm C#m
che vive e che vince e tutto divora,

C#m C#2 G#
ancora e ancora e ancora...

Bbm Eb Ab C#m
Non vedo nulla: solo polvere e tempesta,

Cm Bbm
Berlino si è fatta nera,

C#2 G#
ma voi danzate, è festa...

Bbm Eb
Alzata sulle zampe posteriori,

Ab Db
la iena ride, la iena coglie fiori,

G# Eb F Db
e il cielo mi opprime col suo calore,

G# Eb Db
mi scoppia il cuore.

-----------------------------

! ! ! ! ! ! !

Break: Cm Db Eb G#G# G# (x2)

G#7+

Db7+

G#7+

Db7+

G#7+

Db7+

G#7+

Dbm (x2)

G#

Bridge: G# Bbm C# G#

G# Eb
Creperemo a cento alla volta,

F# Db
annegheremo nei fiumi,

G# Eb
moriremo di peste nera,

Fm Eb
marchiati come impuri.

G# Eb
Siamo solo bestie e sangue,

F# Db
verranno a numerarci.

G# Eb
Siamo un solo destino di morte,

Fm C
Non possiamo salvarci.

G# Eb
Non possiamo salvarci.

Fm C
Non possiamo salvarci.

G# C
Non possiamo salvarci.

Fm C
Non possiamo salvarci.

G# C F
Non possiamo salvarci.

giovedì 4 giugno 2009

i miei studenti

Per gli studenti le lezioni sono finite, il mio corso è finito e pochi giorni fa hanno dato l'esame. Sì, perché qui in Norvegia è tutto spostato di un mese. Dato che l'estate è breve, e dal punto di vista di un italiano in diversi posti è in a tutti gli effetti inesistente, qui all'università giugno e luglio fanno la funzione di luglio e agosto in Italia. A giugno si finiscono gli esami e a luglio non c'è nessuno tranne gli stranieri che vengono da paesi astrusi o quelli con il capo che li costringe a stare in ufficio a guardare gli eroinomani che si bucano nel parco del Dipartimento deserto mentre il capo stesso è in vacanza da qualche parte.

Detto questo, mi pare giusto fare una carrellata dei miei studenti, o almeno di quelli abbastanza significativi da meritare la mia attenzione. Non ci capirete niente e i loro nomi sono ovviamente omessi, ma sarà divertente. Almeno per me.

l'Incredibile Hulk
Cominciamo la rassegna da un tizio alto quanto me e largo il doppio, il prototipo assoluto del Guerriero Vichingo. Capelli biondi molto chiari mossi, barba biondo-rossiccia. Un bel ragazzo, anche se dalle domande che fa è palese che non ha mai ascoltato il professore a lezione, non ha mai studiato a casa e non ha mai fatto un esercizio. Dopo la prima o la seconda lezione l'ho visto a una cena mezzo ubriaco cercare di imitare un atto sessuale per un gioco di mimi. E' dotato di una singolare mancanza di espressività. Sembra che la bocca non si muova quando parla. Forse è ventriloquo.

Picasso
L'amica di Hulk, a cui ho dato questo nome non perché il viso ricordi un quadro cubista, per sua fortuna, ma perché ha un sorriso storto e incerto, e quindi Picasso mi è venuto automatico. A lezione sembra l'insegnante privata di Hulk: gli siede di fianco e gli spiega i passaggi scorrendo col dito sul quaderno. Commovente.

BimbaJo
In questi giorni ho camminato per il dipartimento pensando a scrivere questo articolo e quindi mi sono provato a immaginare dei nomi per codeste persone, tanto la maggior parte dei nomi li ho dimenticati comunque. BimbaJo è alta al massimo uno e sessanta, magrolina, vestita anni 80 trasandato, vagamente "street-style", e quando la incontro per il dipartimento ha sempre le cuffie alle orecchie (ovviamente non a lezione) - ma non delle cuffie normali, delle gigantesche cuffie che andavano di moda forse nel 1984, immense, stile pilota di aeroplani. Mi ricorda uno di quei personaggi che c'erano sempre nei cartoni giapponesi anni 80 sempre con le cuffie alle orecchie. C'era sempre uno così.

Dotti
Ragazzo piacente che fa il piacione, con taglio degli occhi uguale al mio amico Dotti. L'ho conosciuto un anno fa a una festa in cui mi disse che le ragazze norvegesi sono noiose perché alle feste si ubriacano, pomiciano con tutti e poi non la danno mai. Non sono andato a molte feste ma le ho viste sempre fermarsi allo stadio "si ubriacano". Sono convinto che Dotti però riesca ad arrivare allo stadio 2 molto prima dei suoi compagni.

lo Scugnizzo
Un altro tizio altissimo con la faccia di un ragazzino di 13 anni, le ciglia alla Elio (per quanto sia castano chiaro) e un viso acqua e sapone, per un insieme piuttosto irritante. E' fatto un po' a pera e viene sempre a farmi domande in ufficio. Domande pertinanti, ma le mie risposte in qualche modo non lo soddisfano mai. Secondo me è dispeptico.

Morgan
E' l'amichetto dello Scugnizzo. L'unico suo tratto significativo è accompagnare lo Scugnizzo ovunque senza proferire parola o quasi. L'altra caratteristica è che quando lo guardo penso "questo ha la faccia di uno che si chiama Morgan", non vi è mai capitato? Comunque non si chiama Morgan.

l'Olandese
Ragazza tedesca (CREDEVATE che fosse olandese, eh?) dalla faccia schifata da tutto, specialmente dalle mie lezioni. Ogni volta che c'era una domanda alla quale non sapevo rispondere, la risposta la sapeva lei. Eccetto quando mi faceva lei domande alle quali non sapevo rispondere ugualmente. In un momento imprecisato del mio corso mi sono accorto che era incinta. La chiamo olandese percé pensavo fosse olandese, poi ho scoperto che è tedesca. PS: non so chi sia il padre.

il Serbo di Lusezia
Un figuro inquietante che completa il quadro degli studenti altissimi, è uno studente in Erasmus dalla Germania, credo. Comunque sia ha la faccia di un coltivapatate della periferia di Belgrado, non chiedetemi perché, sebbene sia tedeschissimo di nome e di fatto. Ha un sorriso inquietante che mi ricorda quello di un soldato serbo della prima guerra mondiale, non vorrei mai ritrovarmi solo con lui e sono sicuro che avrà una risata diabolica. Ha lo sguardo dello scienziato pazzo ed è uno degli studenti con le domande più brillanti (ovvero: uno di quelli che faceva le domande alle quali non sapevo rispondere).

Numero Dieci
Di lei mi è stato detto che gioca a calcio nell'equivalente della serie pro femminile norvegese, ma non ho idea se sia una minchiata detta per prendermi in giro o se sia vero. Si è presentata con la maglietta del Barcellona la mattina dopo che il Barca ha eliminato il Chelsea alle semifinali di Champions.

Occhio Pisto
Uno studente tedesco dall'aria spaventata, che un giorno ho incontrato fuori dal dipartimento con un pauroso occhio nero. Quando l'ho visto però non ho pensato che l'avessero menato, ho pensato che facesse kickboxing. Sono stato traviato da mio cugino.

la dottoranda svedese
Una mia collega di dottorato che ha la sfortuna di avermi come insegnante. Oltre a sciropparsi lezioni di livello discutibile, deve anche farmi da supporto morale quando mi sfogo con lei perché non so niente della mia materia e mi faccio mettere in imbarazzo dalle domande degli studenti. Lei invece vorrebbe solo passare l'esame.

Non mi vengono in mente altri personaggi significativi, ma se mi sovverrà che ho dimenticato gente stupefacente ve lo farò sapere.

martedì 2 giugno 2009

aggiornamento musicale

Per chi sta seguendo con passione la mia sfida per farmi una cultura musicale del periodo 1997/2008 posso affermare con spocchia di avere raggiunto la cifra di 260 dischi, perfettamente in linea coi 250 dischi che dovevo raggiungere al 31 maggio. L'obiettivo dei 600 dischi in un anno è ancora lontano, ma con 8 ore al giorno di lavoro davanti al pc sono convinto di poterci riuscire.
Ora l'obiettivo sarà raggiungere i 300 dischi entro la fine di giugno.

E, naturalmente, trovare un modo decente di mettervi a disposizione il mio lavoro per eventuali approfondimenti musicali vostri...
Alla fine lo scopo di un critico è quello: sciropparsi una sequela di dischi inutili per dirvi quali vale la pena di ascoltare. E io non sono un critico pagato dalle case discografiche per mettere 5 stelle a ogni uscita degli U2 o di Bob Dylan - io sono serio...



Sign the signs invisible,
trace the trail: I'll follow you
wherever you will lead me,
to the heart of me and you,
spilling grief to answer to
a God who never answers you.

Feather, nest, invest and gain
shiny brass is milk and grain.
And yours it is to just sustain
and chip away with haste;
treasure time and savour taste.

And all the while you quietly
crave and crave, the day is done:
time you've made has come and gone.
Stay asleep now every-
-one into position,
everyone into their place:
grow to grow at snail's pace;
like carnivores at grace,
feed to feed; and building face
pay to play and find a place.
 
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