"la Bellezza è l'unica forma di Moralità della Natura"

"io non penso che il mondo sia folle, direi piuttosto grottesco"
"grottesco? non ci trovo nulla di grottesco nel mondo. non mi pare che milioni di bambini che muoiono di fame o per guerre abbiano qualcosa di grottesco."

lunedì 31 agosto 2009

piove

Sono quattro giorni di fila che piove.
Diosantissimo.

Sono anche arrivato a 400 dischi puliti puliti, il 31 agosto, perfettamente in orario sulla mia tabella di marcia.

Ne mancano solo altri 200.

Per le cose importanti, sono davanti all'ultimo scoglio prima di finire l'articolo (si spera). Riuscirò a superarlo?

Beh, qualcosa mi inventerò...

martedì 25 agosto 2009

politica norvegese

Il 13 e 14 settembre in Norvegia ci saranno le elezioni politiche. Qui in Norvegia la forma di governo è la monarchia costituzionale - il re fa le funzioni del nostro presidente della repubblica (ed è anche il capo della Chiesa Luterana di Stato), poi c'è un parlamento con una camera unica (Stortinget). I partiti vengono eletti in maniera proporzionale e al contrario di quanto avviene in Italia, dove siamo ormai stati convinti per qualche strana ragione che si debba passare al bipolarismo, la regola è costruire governi di coalizione nei quali i rapporti di forza sono regolati dal ricatto dei partiti piccoli della coalizione (se la maggioranza e risicata) o dal potere elettorale dei partiti grossi della coalizione (se la maggioranza è ampia).

In Norvegia i due "schieramenti" che da noi si chiamano sinistra e destra vengono chiamati invece "rod-gronne" (rossoverdi) e "borgerlige" (borghesi); questo principalmente per il fatto che il partito liberale della sinistra storica si chiama Venstre (sinistra) ed è ancora in piedi dal 1884, quindi viene scomodo chiamare una parte politica socialista con il nome di un partito liberale di centro/centrodestra.

Alcuni partiti hanno alleanze più forzate di altri, comunque il sistema funziona e garantisce parecchia alternanza. Negli ultimi 15 anni sono stati al governo Laburisti, Cristiani-Popolari, Partito di Centro, Sinistra Liberale, Destra Conservatrice e Sinistra Radicale. Una alternanza che mi fa molto invidia e che vorrei vedere anche in Italia.

Le elezioni sono proporzionali, niente coalizioni prima - le coalizioni si fanno dopo, dopo che si sono contati i voti. Attualmente al governo c'è una coalizione di centro-sinistra (Laburisti, Sinistra Socialista e Centro).

I principali partiti sono:

Arbeiderpartiet (Laburisti): il partito laburista norvegese è in genere il primo partito, ed è quello che è stato al governo di più (44 degli ultimi 64 anni). Sono un po' quello che dovrebbe essere il partito democratico oggi se fosse serio, ovvero hanno qualche compromissione di troppo col capitalismo come tutti i socialisti riformisti (non hanno abbandonato l'intervento in Afghanistan stabilito dal precedente governo guidato dai popolari), ma hanno una chiara, onesta ed encomiabile politica di immigrazione (anche se a volte forse troppo virata al politically correct).

Senterpartiet (Centro): come tutti i partiti di centro, questo partito è stato in governi di coalizione un po' con tutti, a destra e a sinistra (21 anni al governo su 64). Tradizionalmente rappresenta gli interessi di contadini, pescatori e degli statali. Per esempio puntano a tenere la Norvegia fuori dall'UE e al protezionismo per utilizzare i proventi del petrolio e delle tasse per finanziare l'agricoltura norvegese che soccomberebbe in una economia competitiva.

Hoyre (Destra): conservatori e liberisti, un po' sul modello post-thatcheriano, anche loro esistono dal 1884 (ovvero da quando in Norvegia furono istituiti per legge i partiti). Sono sempre stati abbastanza forti, ma non abbastanza da stare troppo al governo in una nazione che basa il suo successo sul suo stato sociale e sui proventi statali del petrolio. Comunque si sono fatti anche loro una ventina di anni di governo, da soli o in coalizione con Centro, Popolari o Liberali.

Venstre (Sinistra Storica/Liberali): come dicevo sopra, si tratta della Sinistra Storica, ovvero dei Liberali, che esistono dal 1884. Dopo la nascita dei partiti socialisti i liberali sono diventati un partito di nicchia in tutta Europa, e qui non fanno eccezione. Sono stati comunque al governo recentemente dal 1997 al 2000 e dal 2001 al 2005, prima con Centro e Cristiani e poi con Cristiani e Destra.

Kristne Folkeparti (Popolari Cristiani): il classico partito democristiano, che in Norvegia ha sofferto della presenza di partiti di destra seri, coi quali si spartiscono molto bacino elettorale. Nonostante ciò, sono periodicamente al governo, e hanno espresso il premier dal 1997 al 2005.

Sosialistisk Venstre (Sinistra Socialista = Sinistra Radicale): nati negli anni 70 dalla sinistra extraparlamentare e da transfughi dei Laburisti, sono arrivati al governo per la prima volta nel 2005 in coalizione con Laburisti e Centro. La loro prima esperienza di governo ha avuto le luci e ombre che si accompagnano a tutti i partiti radicali che vanno al governo e che si ammantano di un po' troppa retorica, ma credo che si possa considerare positiva. E penso proprio che voterò per loro.

FRP Fremskrittpartiet (Progressisti = Populisti Ultraliberisti): partito populista che negli ultimi anni si è alternato con i Laburisti come primo partito. Non sono mai andati al governo perché fino ad oggi c'è stato un esplicito accordo delle altre forze politiche per ostracizzarli, nonostante godano del consenso del 20-30% dei norvegesi. Il fatto è che sono esplicitamente razzisti, populisti, ultraliberisti, hanno avuto nel loro passato diversi scandali (per esempio esponenti di livello nazionale che andavano a meeting neonazisti), sono fan di Bush, approvano le torture ai presunti terroristi, vogliono togliere soldi alla ricerca scientifica, considerano il cambiamento climatico una invenzione di scienziati al soldo delle lobby dell'industria eolica e solare, vorrebbero liberalizzare il petrolio norvegese dando in cambio tagli fiscali, e sono per me l'epitome del peggio di questa nazione (e ricordiamo che col 20-30% dei consensi, questo spiega che anche fra i norvegesi c'è una vasta marea di idioti).

In questa campagna elettorale, purtroppo, la leader della Destra ha dichiarato che è pronta a fare un governo di coalizione con il FRP, e quindi sono considerati i favoriti, anche perché ovviamente si pensa che diversi elettori della Sinistra Socialista finiranno per non ri-votare per loro in quanto al governo li hanno "delusi" e quindi voteranno uno dei tanti micropartiti di sinistra che non arriva mai in Parlamento per non essere "compromessi". La prestazione della Sinistra Socialista e quella del FRP saranno determinanti per conoscere la composizione del nuovo governo: la mia speranza è che l'FRP non arrivi mai al governo perché sono dei detestabili, orrendi populisti pagliacci razzisti, potenzialmente pericolosissimi per questo paese. Già il loro linguaggio sconcio e volgare ha legittimato alcune delle pulsioni peggiori dei norvegesi - e non voglio che la Norvegia faccia la fine dell'Italia.

mercoledì 19 agosto 2009

milano marittima is burning

martedì 18 agosto 2009

due foto così per ridere



Capelli lunghi e capelli corti, a distanza di dieci giorni...

A sinistra in Italia col supremo Prugnone e la mia mise da cucina, a destra con lo stecchino per fare l'italiano (la canotta non è consigliabile col freddo di Bergen)

lunedì 17 agosto 2009

piolattaccapanni

E che Dio abbia pietà di noi blasfemi...

domenica 16 agosto 2009

kayak-canestro

Ieri (giornata di ferragosto, passata in ufficio con 13 gradi e la pioggia), mentre mi recavo al lavoro, ho visto una scena assurda prendere vita lungo il ponte che collega la parte nord di Bergen alla parte sud. Tale ponte passa sopra il mare evitando ai poveri cittadini di farsi un giro di Peppe assurdo attorno alla linea della costa.

Beh, non volevo parlare di questo, bensì della scena assurda: un torneo di un qualche strano sport che posso solo chiamare kayak-canestro:











Ce ne vuole di fantasia, per fare sto gioco sul Mare del Nord con 13 gradi...

mercoledì 12 agosto 2009

co ntatti

Per quelli che volessero avere un contatto piu' diretto rispetto al blog, per motivi di lavoro o informazioni su Bergen, potete scrivermi una e-mail all'indirizzo

iuliusscaevola chiocciola yahoo punto it

Non confondiamo il nome con Julius Evola - e' Iulius Scaevola...

Lo stesso indirizzo lo uso anche come account di msn.

Bergen nuvolo e 16 gradi.

Qui non e' che l'estate sia finita; e' che non e' neanche cominciata.

domenica 9 agosto 2009

scarpe col tacco

Le scarpe col tacco sono un'invenzione dei musulmani cattivi per impedire alle schiave dell'harem di poter fuggire agevolmente.

Buffo che le donne si pieghino a indossare un oggetto simbolo della schiavitù femminile, e che sacrifichino i loro piedini per questo. In Norvegia il numero di interventi chirurgici sui piedi delle donne distrutti dai tacchi hanno raggiunto numeri incredibili. Lo scrive l'Aftenposten (a mio modo di vedere il miglior giornale norvegese).

Condizionamenti idioti e una buona dose di Sex and the City hanno fatto proseliti e molti danni.

A proposito: anche le "infradito" sono letali per i piedi.

Una buona combinazione di infradito e scarpa col tacco vi assicurerà un piede distrutto entro i 35 anni.

PS: martedì sarò di ritorno in Norvegia e sarò molto più presente su internet per ogni cosa, compresi consigli su eventuali trasferimenti nella terra dei Normanni
 
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